Due disposizioni ad hoc del decreto correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2025, interessano il regime forfetario, da un lato è confermata l’abolizione del concordato preventivo biennale , dall’altro è prevista l’introduzione di una disposizione “ponte” finalizzata a far salvi i contribuenti che, in ragione dell’introduzione dei nuovi codici ATECO 2025, secondo la nuova codifica ricadrebbero in diversa percentuale di redditività. Lo stesso decreto introduce anche nuovi termini di trasmissione delle CU di lavoro autonomo e provvigioni dal 2026, ma nulla cambia per i forfetari, cui, già a partire dal 2025 per l’anno di imposta 2024 la CU non deve più essere rilasciata.
Fonte : Ipsoa

NOVITA’ PER IL REGIME FORFETTARIO
21 - 03 - 2025